REGOLAMENTO
REGOLAMENTO Centro per l’infanzia Il Cestino dei Tesori Piccola Soc. Coop. A r l
Via Leonardo da Vinci 6 - Chiaravalle (An)
Cell. 3497536327 per info dalle 9.00 alle 12.00
Convenzionato con il Comune di Chiaravalle e l’Unione dei Comuni
TITOLO I° FINALITA’ E ACCESSO
Articolo 1 Definizioni
1.Il presente regolamento disciplina, secondo quanto disposto dalle attuali disposizioni legislative e regolamentari regionali, le modalità di funzionamento, l’accesso e l’organizzazione dei Centri per l’infanzia con pasto e sonno.
2. Ai fini del presente regolamento si intende:
- centro per l’infanzia, la struttura educativa che accoglie bambine e bambini da sei mesi a tre anni,
articolata in gruppi omogenei per età:
- gruppo lattanti , per i bambini dai sei ai quindici mesi;
- gruppo semi divezzi , per i bambini dai sedici ai ventiquattro mesi
- gruppo divezzi, per i bambini dai ventiquattro mesi ai trentasei mesi
Articolo 2 Finalità’
1.Il centro per l’infanzia è un servizio educativo di interesse pubblico e rappresenta un investimento sociale ed educativo per una politica di prevenzione e di riconoscimento dei diritti dei più piccoli come persone sociali e attive.
2.Il centro per l’infanzia offre ai bambini percorsi di socializzazione attraverso esperienze significative e con l’obiettivo fondamentale di garantire il loro benessere psico-fisico.
3. Il centro per l’infanzia è finalizzato a:
- promuovere lo sviluppo delle potenzialità , motorie, cognitive, affettive relazionali e sociali delle bambine e dei bambini, nel rispetto della loro identità individuale, culturale e religiosa;
- sostenere le famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative;
- favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro;
- contribuire alla prevenzione delle situazioni di svantaggio fisiche, psichiche e sociali.
4. Tali finalità sono garantite:
- da personale educativo professionalmente qualificato ( come da leg reg. n° 9 13 MAGGIO 2003)
- da una corretta definizione e attuazione del progetto educativo, che accompagna ed integra l’opera della famiglia in un rapporto costante con questa;
- da una costante e attenta verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi predefiniti;
- da spazi adeguati ed opportunamente attrezzati per consentire la realizzazione delle diverse attività.
- da modalità di funzionamento diversificate, rispetto ai tempi di apertura e di ricettività dei servizi;
5. I servizi educativi per la prima infanzia rappresentano un valido punto d’incontro e di collaborazione tra bambine e bambini, genitori, educatori, famiglie e comunità locale. Essi costituiscono inoltre un efficace sostegno alle famiglie portatrici di disagio fisico, psichico e sociale per le quali i servizi sociali e sociosanitari territoriali elaborano progetti d’intervento mirati.
Articolo 3 Accesso
1. Possono accedere al centro per l’infanzia i bambini in età compresa tra i sei mesi e i tre anni;
2. Requisito indispensabile ai fini dell’accesso al centro per l’infanzia per coloro che usufruiscono della Convenzione con il Comune di Chiaravalle è la residenza nello stesso comune.
3. In caso di disponibilità di posti e su valutazione del servizio sociale, il Centro per l’infanzia può accogliere bambini che sono residenti in altri comuni.
4. Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 12 della L. 104/92, l’accesso al Centro per l’infanzia è garantito ai bambini diversamente abili e/o con disagio psico-fisico. Il numero massimo di bambini diversamente abili da inserire in ogni Centro per l’infanzia è definito annualmente dal gruppo di coordinamento, sulla base delle caratteristiche strutturali e organizzative di ciascuna sede, con lo scopo di consentire ai bambini di avere relazioni, attenzioni e spazi adeguati ai loro bisogni e, contemporaneamente, al gruppo educativo di programmare e realizzare progetti educativi individualizzati.
5. La permanenza al Nido e allo Spazio Bimbi delle bambine e dei bambini diversamente abili e/o con disagio psico-fisico può protrarsi per un ulteriore anno su richiesta dei genitori, debitamente certificata dai competenti servizi dell’Azienda U.S.L. territoriale.
TITOLO II MODALITA’ E PRIORITA’ DI AMMISSIONE
Articolo 4 Iscrizioni
L’Ammissione al Centro per l’Infanzia è subordinata alla presentazione della domanda e della documentazione richiesta.
2. Le domande di iscrizione devono essere presentate, su apposito modulo completo di fototessera del bambino/a, alla Segreteria del centro per l’infanzia sita in via Leonardo da Vinci, 6 Chiaravalle. Le iscrizioni si prendono tutto l’anno al momento dell’esaurimento dei posti si provvederà ad una lista di attesa.
3. I bambini che già frequentano devono presentare domanda per gli anni successivi nel mese di marzo per garantire la continuità del servizio.
Articolo 5 Priorità
1) Le graduatorie saranno predisposte secondo i criteri di valutazione della commissione del Centro per l’infanzia, con priorità:
2) bambini e bambine portatori di handicap certificati dall’ASUR territoriale
3) per le restanti domande in lista di attesa si farà fede alla data di iscrizione riportata sull’apposito modulo.
Articolo 6 Inserimento
1. E’ previsto al Centro per l’infanzia un primo incontro assembleare, di norma l’ultima settimana di agosto al fine di presentare il servizio, rispondere a qualsiasi richiesta di informazioni dei genitori delle bambine e dei bambini ammessi e fissare gli inserimenti.
2. All’incontro assembleare potrà seguire il colloquio individuale con i genitori attraverso il quale si acquisiscono dati e notizie utili per una permanenza serena al Centro per l’infanzia è durante l’inserimento.
3. I tempi e le modalità d’inserimento vengono comunicate dalla responsabile della struttura ai genitori.
4. L’inserimento delle bambine e dei bambini diversamente abili e/o con disagio psico-fisico è progettato e concordato con l’educatore preposto, all’atto della richiesta di iscrizione da parte dei genitori, rilasceranno apposita certificazione di “diagnosi funzionale” prevedendo, se necessario, una specifica figura educativa di supporto.
5. L’ambientamento di bambini nuovi ammessi o il loro rientro dopo assenza prolungata deve avvenire con gradualità e in collaborazione con le famiglie. Nel periodo di ambientamento dei nuovi ammessi sono da prevedere elasticità di orario e la presenza di una figura parentale, secondo modalità concordate tra genitori e responsabile della struttura, tenute presenti, prioritariamente, le esigenze dei bambini.
6. In ogni caso, gli inserimenti dei bambini ammessi alla frequenza si effettuano di norma entro il mese di settembre.
7. Gli inserimenti a copertura dei posti che si rendono successivamente disponibili, ad esempio in caso di rinuncia al servizio da parte di bambini già inseriti, si effettuano in ogni momento dell’anno scolastico.
Articolo 7 Quote di contribuzione
1. Al momento dell’iscrizione va effettuato il pagamento di un contributo relativo alla quota assicurativa nominale annua di € 50 seguito dalla mensilità del primo mese di frequenza.
2. l’importo della retta varia in funzione dalla fascia oraria di frequenza.
Orari / costi :
• 7,30 - 12,30 (comprensivo di pannolini e merenda, non comprensivo di pasto -questa fascia oraria è obbligatoria per i bambini e bambine che non hanno ancora compiuto il primo anno di età). - Informazioni sulle tariffe direttamente in struttura.
• 7,30 – 16.00 (comprensivo di pannolini, merenda e pasto ) Informazioni sulle tariffe direttamente in struttura.
• 7,30 – 17,30 (comprensivo di pannolini, merenda mattina/ pomeriggio e pasto (per questa fascia oraria è necessario un minimo di sei iscritti) - Informazioni sulle tariffe direttamente in struttura.
3. Il pagamento della quota mensile va fatto in contanti, con assegno di c/c o bonifico bancario entro e non oltre il 5 del mese di frequenza e verrà rilasciata regolare fattura dal Centro per l’infanzia dopo l‘avvenuto versamento.
4. Il periodo di ambientamento è parte integrante del servizio, pertanto la quota mensile è dovuta dal 1° giorno d’inserimento del bambino e fino al termine dell’attività educativa (di norma 30 giugno).
5. Il servizio potrà attivo nel mese di luglio se si raggiunge almeno un numero di dei iscritti). con formale comunicazione alla responsabile della struttura entro il mese di marzo durante apposita riunione con i genitori, la necessità di usufruire del servizio anche in detto periodo. La retta del mese di luglio è piena anche per i residenti di Chiaravalle convenzionati, in quanto luglio non è coperto da convenzione.
Articolo 8 Calendario annuale
1. Il Centro per l’infanzia funziona dal primo del mese di settembre al trenta del mese di giugno, il mese di luglio è facoltativo e si effettua solo con una partecipazione minima di sei bambini, nelle fasce orarie di luglio non sono previste quelle delle 7,30 – 16,00 e 7,30 - 17,30.
2. Durante tale periodo i servizi saranno sospesi esclusivamente nei giorni decisi dal Provveditorato agli studi e nel giorno del Santo Patrono (17 gennaio), o per interruzioni dovute a causa di forza maggiore. Il Centro per l’infanzia provvederà a comunicare alle famiglie il foglio con le date di chiusura della Struttura.
Articolo 9 Frequenza
1. Il Centro per l’infanzia osserva, di norma, il seguente orario di apertura dal lunedì al venerdì:
• 7,30 - 12,30 ( orario obbligatorio per i bambini e bambine che non hanno compiuto il primo anno di età);
• 7.30 – 16,00;
• 7,30 – 17,30
Dalle 7,30 alle 9,00 è previsto l’orario di accoglienza. Viene richiesto l’assoluto e rigoroso rispetto degli orari prescelti.
2. L’orario di entrata e uscita sarà concordato con i genitori di ogni bambino a seconda delle esigenze di ogni famiglia secondo le tipologie di frequenza di cui al punto 1 del presente articolo e potrà essere variato in accordo con la responsabile della struttura. I genitori sono comunque tenuti ad avvertire entro le ore 9 l’eventuale assenza del figlio per ovvi motivi organizzativi.
Articolo 9b Divieti
1. L’accesso al servizio non è consentito agli estranei, cioè a persone al di fuori della cerchia parentale prossima dei bambini, se non preventivamente autorizzati dal responsabile della struttura.
2. Non è permesso al personale prendere iniziative riguardanti variazioni di orario o chiusura del nido o sospensioni della mensa, senza autorizzazione del Comitato di Gestione.
3. Per i bambini che presentano particolari patologie croniche per le quali è necessaria una terapia continuata, la somministrazione dei farmaci sarà a cura dei genitori.
4. Non è consentito ai genitori portare alimenti di alcun genere. E’ tuttavia garantito il rispetto delle abitudini alimentari e dietetiche derivanti da convinzioni religiose.
Articolo 10 Consegna dei bambini
1. All’uscita i bambini non possono essere ripresi da estranei e, qualora i genitori non fossero in grado di provvedere personalmente al ritiro del bambino, occorrerà, all’inizio di ogni anno scolastico, compilare e sottoscrivere l’apposito modulo in distribuzione presso la struttura, con indicazione delle persone maggiorenni autorizzate dal genitore sotto la propria responsabilità al ritiro del figlio. La persona autorizzata dovrà essere presentata dal genitore o presentarsi all’educatrice munita di documento di riconoscimento. Nel caso in cui durante l’anno scolastico si verificassero casi di impossibilità al ritiro del bambino da parte dei genitori o delle persone permanentemente delegate, il genitore è tenuto ad informare, al momento dell’ingresso mattutino la responsabile della struttura e ad autorizzare in forma scritta la persona maggiorenne individuata per il ritiro del bambino. Qualora non sia presente il genitore o alcuno delle persone autorizzate, il personale è autorizzato a rintracciarle con la collaborazione della Polizia Municipale o delle forze dell’ordine.
2. Nel caso di affidamento giudiziale del bambino ad uno solo dei genitori o ad altra persona, l’affidatario dovrà esibire il provvedimento legale di affidamento.
Articolo 11 Rinunce, assenze e decadenze
1. Le famiglie i cui bambini sono ammessi al Centro per l’infanzia sono tenuti a presentare, in caso di rinuncia al servizio, dichiarazione scritta indirizzata al Responsabile del Centro per l’infanzia entro il giorno 20 del mese precedente a quello in cui intendono interrompere la frequenza. L’obbligo della retribuzione mensile decade solo nel caso in cui un altro bambino subentri al posto del rinunciatario o se il ritiro del bambino è dovuto a motivi di salute certificati dal medico curante.
2. Le assenze, dei piccoli utenti, anche di un solo giorno, dovranno essere motivate, anche telefonicamente, possibilmente entro le ore 09,00 dello stesso giorno.
3. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni (sabato e domenica compresi), la riammissione del bambino è subordinata alla presentazione di idoneo certificato medico.
4. Si procede inoltre alle dimissioni d’ufficio, con comunicazione scritta, nei seguenti casi:
- ripetute inosservanze al presente regolamento e alle regole interne al Centro per l’infanzia, segnalate dalla responsabile della struttura;
- mancato pagamento, senza giustificato motivo, della quota contributiva, nei termini di cui all’art. 7 dopo un sollecito formale
- assenze ingiustificate superiori ai 30 giorni
Articolo 12 Malattia
1. In caso di emergenza ed urgenza non gestibili dalle educatrici all’interno dei servizi verranno tempestivamente avvisati i genitori e, se il caso, i servizi sanitari di pronto intervento. Anche a tal fine, i genitori hanno l’obbligo di lasciare uno o più recapiti telefonici.
2. Le norme interne del Centro per l’infanzia disciplineranno inoltre, in collaborazione con il servizio pediatrico, i casi in cui i bambini non potranno temporaneamente frequentare il Centro per l’infanzia.
3. Il personale Centro per l’infanzia non è autorizzato alla somministrazione di farmaci.
4. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni (sabato e domenica compresi), la riammissione del bambino è subordinata alla presentazione di idoneo certificato medico.
5.Il personale educativo deve provvedere ad avvisare tempestivamente i familiari per allontanare al più presto il bambino che presenta malessere acuto (vomito, mal d’orecchio, etc) o i seguenti sintomi:
- febbre
- diarrea (dopo 3 scariche liquide)
- ossuriasi (vermi nelle feci)
- pediculosi
- qualsiasi manifestazione cutanea sospetta per malattia infettiva
- sospetta congiuntivite (occhio arrossato con secrezione)
- herpes labiale
- mughetto del cavo orale
Il bambino sarà riammesso dietro presentazione di certificato medico che attesta l’avvenuta guarigione, anche se l’assenza è inferiore a cinque giorni.
6. Nei casi di lesione dermatologica sospetta (tigna, scabbia, etc.) la struttura avviserà immediatamente il distretto sanitario di competenza
7. In caso di pediculosi (pidocchi) la riammissione può avvenire solo da parte del distretto
Articolo 12b Igiene personale
1. I genitori devono attenersi al rispetto scrupoloso delle più comuni norme igieniche e profilattiche (igiene personale del bambino, del vestiario, etc.). In particolare è richiesto al genitore di controllare quotidianamente il corredo e sostituirlo qualora fosse necessario.
Articolo 13 Trasferimento di residenza
1. Il cambio di residenza, durante l’anno educativo, del nucleo familiare del bambino frequentante il Centro per l’infanzia, non comporta la dimissione d’ufficio. In tal caso il diritto alla frequenza sarà garantito prevedendo il pagamento della tariffa massima per coloro che da residenti di Chiaravalle e usufruttuari della convenzione dovessero modificare la residenza.
Articolo 14 Organizzazione e percorso educativo
1.Il Centro per l’infanzia offre una serie di spazi “a misura di bambino”, nei quali i piccoli sono stimolati ad esprimere le proprie potenzialità.
2. Tutto ciò viene realizzato sulla base di un percorso educativo promosso/attuato collegialmente da tutte le figure professionali presenti nel servizio e condiviso con le famiglie. Durante l’intera giornata i gruppi o sezioni svolgono la propria attività con le seguenti articolazioni:
- accoglienza;
- attività individuale e/o di gruppo in relazione alle esigenze motorie e cognitive,
socio-affettive;
- pasto;
- cambio e riposo;
- risveglio, merenda, e ripresa delle attività di gruppo;
- ricongiungimento con la famiglia secondo l’orario stabilito.
3. Il percorso educativo si definisce attraverso:
- l’inserimento, che si realizza in modo graduale con la presenza della famiglia;
- l’osservazione, finalizzata alla conoscenza dei bisogni per l’identificazione e il raggiungimento degli obiettivi specifici;
- la programmazione, che è mirata all’acquisizione delle competenze che portano il bambino al raggiungimento della propria autonomia e della socializzazione;
- la verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati.
4. Per assicurare un ottimale e utile percorso educativo la frequenza del bambino al Centro per l’infanzia deve avere carattere di continuità.
Articolo 15 Alimentazione
1.All’interno del Centro per l’infanzia è previsto un servizio mensa esterna (pasti veicolati dalla Mensa Centralizzata del Comune di Chiaravalle) che prevede un pasto completo, con merenda a metà mattina (nel rispetto della dieta e delle norme che regolano il centro d’infanzia).
2.La preparazione e somministrazione degli alimenti è controllata sotto l’aspetto qualitativo e igienico conformemente all’HACCP, contenente norme generali di igiene dei prodotti alimentari e modalità di verifica dell’osservanza di tali norme.
3.I pasti sono predisposti sulla base delle tabelle dietetiche formulate dal nutrizionista. La dieta è curata tenendo conto dell’importanza di una equilibrata alimentazione e del fabbisogno nutrizionale di ogni minore, differenziata per età.
4. I bambini che devono seguire diete speciali per disturbi o allergie, devono presentare una documentazione clinica sottoscritta da un allergologo o dal pediatra e recante la dieta consigliata.
5. I bambini dai sei mesi di età ai dodici non possono usufruire del servizio di mensa in quanto il regolamento regionale dei Centri per l’infanzia con pasto e sonno prevede il servizio dal primo anno di età.
Articolo 16 Personale
1. nel Centro per l’infanzia operano le seguenti figure professionali:
- Coordinatore, che svolge compiti di indirizzo e sostegno tecnico agli operatori del servizio e cura i rapporti con le altre istituzioni del territorio
- Personale educativo, che cura lo sviluppo psico-fisico, affettivo e sociale dei bambini affidatigli; progetta, documenta e verifica (in collaborazione con tutta l’équipe educativa) il lavoro svolto con i bambini; collabora con/sostiene i genitori in un’ottica di continuità del processo educativo;
- sostegno individuale ( se richiesto ) per i portatori di handicap.
– Rappresentanti dei genitori
- Psicologa
TITOLO III PARTECIPAZIONE
Articolo 17 Trasparenza
1. L’Amministrazione garantisce l’informazione sulle regole di accesso, sulle caratteristiche e le finalità dei servizi e delle attività che vi si svolgono. Assicura la trasparenza nella gestione dei servizi, promuovendo la partecipazione delle famiglie.
Articolo 18 Partecipazione delle famiglie
1.È previsto un coinvolgimento attivo delle famiglie all’interno dei servizi, attraverso le seguenti modalità:
- partecipazione al percorso d’inserimento;
- scambio informativo quotidiano con l’educatrice;
- partecipazione agli incontri periodici per la condivisione del percorso educativo;
- partecipazione alle feste organizzate all’interno dei servizi;
- partecipazione ad incontri a tema.
Articolo 19 Organismi di partecipazione
1.Il Centro per l’infanzia persegue i suoi fini istituzionali avvalendosi della partecipazione attiva dei genitori, attraverso l’assemblea dei genitori, individuata come strumento formale di partecipazione.
2. Nell’assemblea vengono confrontati gli indirizzi pedagogico-educativi e le linee di intervento e ne viene verificata l’attuazione in termini di efficacia, di qualità, di pari opportunità e di rispetto delle differenze.
3. L’assemblea è costituita dai genitori di tutte le bambini e i bambini ammessi. Si riunisce almeno due volte all’anno a seguito di convocazione della coordinatrice.
4. Nel Centro per l’infanzia è inoltre presente un rappresentante dei genitori, eletto annualmente dall’assemblea. Il rappresentante si riunisce normalmente nella sede del rispettivo centro, ogni volta che lo ritenga opportuno e indicativamente almeno tre volte l’anno. Alle riunioni del comitato è presente d’ufficio il coordinatore del Nido.
Articolo 20 qualità del servizio
1. L’Amministrazione avvia periodicamente iniziative volte a rilevare la qualità del servizio percepita dall’utenza .A tal fine i servizi forniranno alle famiglie idonei strumenti di gradimento ed utilizzeranno i risultati dell’indagine per migliorare l’offerta.
TITOLO IV NORME FINALI
Articolo 21 Proposte e reclami
1.I genitori dei bambini iscritti al Centro per l’infanzia possono indirizzare all’Amministrazione reclami, proposte e osservazioni critiche tramite il rappresentante dei genitori.
Articolo 22 Rinvio normativo
1.Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle leggi vigenti e ai regolamenti del Piano Socio-Assistenziale regionale vigente, con particolare riguardo alla L.R. 9/03 e rispettivi regolamenti applicativi.
Articolo 23 Entrata in vigore e abrogazioni
1.Il presente regolamento è in vigore e riconfermato annualmente dalla riunione del comitato di gestione del Centro per l’infanzia.
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VADEMECUM DELLE MALATTIE INFETTIVE PIU’ COMUNI
Secondo le disposizioni in materia di periodi contumaciali per esigenze profilattiche, contenute nella circolare n.4 del 13.03.1998 del Ministero della Sanità, il bambino affetto da malattie infettive dovrà essere allontanato dal Nido/Centro per l’infanzia e non potrà essere riammesso prima delle scadenze sotto indicate, previo certificato medico.
MORBILLO: non prima di 5 giorni dalla comparsa dell’esantema (macchie rosse sul corpo)
VARICELLA: non prima di 5 giorni dalla comparsa delle prime vescicole
ROSOLIA: non prima di 7 giorni dalla comparsa dell’esantema
PAROTITE: non prima di almeno 9 giorni dalla comparsa della tumefazione delle ghiandole parotidee
PERTOSSE: non prima di 5 giorni dall’inizio della adeguata terapia antibiotica documentata da certificato; se la terapia non è stata effettuata, la riammissione sarà possibile dopo 3 settimane dalla comparsa del periodo di tosse accessuale
SCARLATTINA: non prima di 2 giorni dall’inizio di “idoneo” trattamento antibiotico documentato da certificato. Se la terapia non è stata effettuata, la riammissione avverrà previa negatività di 3 tamponi faringei eseguiti a giorni alterni
EPATITE VIRALE: a guarigione avvenuta, attestata da certificato o dal medico curante o dalla struttura ospedaliera, e riammissione da parte delle Sedi Pediatriche di competenza
SALMONELLOSI: riammissione da parte delle Sedi Pediatriche di competenza a guarigione avvenuta e dopo la negativizzazione di due copro culture (allegate o documentate nel certificato del medico curante). Le copro culture vanno eseguite dopo almeno 48 ore dalla sospensione di qualsiasi trattamento antibiotico.
SCABBIA: la riammissione sarà effettuata dalla Sede Pediatrica di competenza, almeno un giorno dopo l’inizio del trattamento specifico, previo certificato dello specialista dermatologo che attesti la data dell’inizio del trattamento stesso
TIGNA: la riammissione sarà effettuata dalla Sede Pediatrica di competenza previo certificato del dermatologo attestante l’adeguata terapia eseguita. E’ da ricordare l’esclusione da palestre e piscine in caso di tigna corporis o pedis, per tutta la durata del trattamento.
PEDICULOSI: la riammissione può avvenire solo da parte del servizio pubblico (Sede Pediatrica di competenza) quando il bambino non presenta più insetti o lendini (uova)
lunedì 6 ottobre 2008
FASCE ORARIE
CONVENZIONATO CON IL COMUNE DI CHIARAVALLE CENTRO PER L'INFANZIA PROVVISTO DI PASTO E SONNO BABY’S CENTER IL CESTINO DEI TESORI RETTE PARIFICATE AL NIDO COMUNALE ANNO PER TUTTE LE FAMIGLIE RESIDENTI NEL COMUNE DI CHIARAVALLE o IN LISTA DI ATTESA DEL NIDO COMUNALE
Al momento dell'iscrizione si verserà la cifra di 50 euro per l'assicurazione annua nominale a bambino e la cifra corrispondente alla prima retta mensile inerente alla fascia oraria prescelta.
Una volta iscritto il bambino la retta verrà versata intera entro e non oltre il 5°giorno del mese corrente anche se il bambino, per motivi familiari o personali, non frequenta l'asilo giornalmente.
Il versamento della retta viene sospeso solo nel caso in cui il bambino VENGA RITIRATO dal nido per motivi di salute, quindi accompagnato e giustificato da regolare CERTIFICATO MEDICO.
Al momento dell'iscrizione si verserà la cifra di 50 euro per l'assicurazione annua nominale a bambino e la cifra corrispondente alla prima retta mensile inerente alla fascia oraria prescelta.
Una volta iscritto il bambino la retta verrà versata intera entro e non oltre il 5°giorno del mese corrente anche se il bambino, per motivi familiari o personali, non frequenta l'asilo giornalmente.
Il versamento della retta viene sospeso solo nel caso in cui il bambino VENGA RITIRATO dal nido per motivi di salute, quindi accompagnato e giustificato da regolare CERTIFICATO MEDICO.
FASCIE ORARIE
7.30 - 12.30 senza pasto
7.30 - 16.00 con pasto
7.30 - 17.30 con pasto
( l'orario fino alle 17.30 è operativo solo al raggiungimento di un numero minimo di 6 iscritti )

Il mese di Luglio è facoltativo e non coperto da convenzione, per questo è soggetto a retta mensile diversificata ed è previsto solo l'orario 7.30 - 12.30 senza pasto


Il mese di Luglio è facoltativo e non coperto da convenzione, per questo è soggetto a retta mensile diversificata ed è previsto solo l'orario 7.30 - 12.30 senza pasto

Il calendario scolastico seguirà i giorni di chiusura previsti dal Provveditorato agli Studi. I giorni facoltativi di chiusura ( ponti ) saranno gli stessi applicati dal Nido Comunale come previsto dalla convenzione con il Comune di Chiaravalle.
IL CESTINO DEI TESORI è CONVENZIONATO ANCHE CON I SEGUENTI COMUNI: AGUGLIANO, POLVERIGI, SANTA MARIA NUOVA, CAMERATA PICENA E OFFAGNA.
LE TARIFFE PER I RESIDENTI DI QUESTI COMUNI VARIANO IN BASE AL REDDITO E VENGONO CALCOLATE TRAMITE MODULO ISEE DIRETTAMENTE DAI COMUNI, MA L'ISCRIZIONE VIENE EFFETTUATA PRESSO L'ASILO NIDO.
sabato 27 settembre 2008
2° Incontro Sull'Allattamento al Seno
L'ultimo appuntamento sull'allattamento al seno è stato il :
Venerdì 3 Ottobre 2008alle ore 17.30
presso i locali
del "Cestino dei Tesori"
siti in via L. Da Vinci 6 Chiaravalle (an)
L'Argomento trattato è stato "LO SVEZZAMENTO"
Relatrice dell'incontro : Romina Quarchioni
affiancata dall'ostetrica del reparto di ostetricia e ginecologia dell'Ospedale di Jesi
Lauretta Vallati
Etichette:
Incontri sull'allattamento al seno
lunedì 15 settembre 2008
venerdì 5 settembre 2008
lunedì 1 settembre 2008
NATI PER LEGGERE ANCHE NOI !!!
..PROGETTO NATI PER LEGGERE..
La Cooperativa “Il Cestino dei Tesori” si fa referente sul territorio del comune di Chiaravalle per il progetto Nazionale- Internazionale “Nati per Leggere”
Il progetto ha il fine di leggere al bambino fin dal primo anno di vita, per prevenire e diagnosticare precocemente patologie come la Dislessia, e per stimolare fin da subito la curiosità del bambino verso Il Libro e La Lettura ad alta voce. Nati per Leggere inoltre ha un progetto più ambizioso, cioè quello di educare le famiglie e la coppia genitoriale a leggere al bambino anche a casa, per rafforzare un legame già intimo col bambino usando come ritualità Il Libro e La lettura ad alta voce, magari sulle ginocchia della mamma!
La Cooperativa “Il Cestino dei Tesori” si fa referente sul territorio del comune di Chiaravalle per il progetto Nazionale- Internazionale “Nati per Leggere”
Il progetto ha il fine di leggere al bambino fin dal primo anno di vita, per prevenire e diagnosticare precocemente patologie come la Dislessia, e per stimolare fin da subito la curiosità del bambino verso Il Libro e La Lettura ad alta voce. Nati per Leggere inoltre ha un progetto più ambizioso, cioè quello di educare le famiglie e la coppia genitoriale a leggere al bambino anche a casa, per rafforzare un legame già intimo col bambino usando come ritualità Il Libro e La lettura ad alta voce, magari sulle ginocchia della mamma!
per l'occasione il cestino da una rinfrescata alla stanza della lettura..
PRIMA DEI LAVORI


DOPO I LAVORI
PARTICOLARI...LOGO NATI PER LEGGERE , LIBRERIA.
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NASCERE E CRESCERE CON IL BAMBINO 2008

SEMINARIO 2008
“NASCERE E CRESCERE CON IL BAMBINO”
IV EDIZIONE
IMPARIAMO LE 3 ERRE E INSEGNAMOLE AI NOSTRI FIGLI:
RIDUZIONE-RIUTILIZZO-RICICLO
“Piccoli gesti che aiutano l’ambiente”
PROGRAMMA
DI
5 INCONTRI
OSPITE “IL RICICLATO CIRCO MUSICALE” CHE NEI PRIMI 3 INCONTRI INSEGNERA’ ATTRAVERSO LABORATORI DIDATTICI PER BAMBINI E ADULTI COME COSTRUIRE STRUMENTI MUSICALI CON MATERIALI DI RICICLO.
DURANTE GLI INCONTRI INTERVERRANNO :
-ESPERTI DI LEGA AMBIENTE CHE CI CONSIGLIERANNO PICCOLI GESTI QUOTIDIANI PER NON INQUINARE L’AMBIENTE
- INGEGNERI EDILI E MECCANICI CHE INFORMERANNO LE FAMIGLIE SULLE NUOVE TECNOLOGIE UTILI A FAR RISPARMIARE ENERGIA IN CASA SENZA SPRECHI INUTILI E DANNOSI PER L’AMBIENTE
-LE NUOVE FRONTIERE DELLA COMUNICAZIONE SIC-ONE “NAVIGARE IN RETE SENZA PRESA DEL TELEFONO” E NON SOLO PROGETTO A9 CITY
GLI INCONTRI SARANNO A CADENZA SETTIMANALE DI 2 ORE CIRCA CIASCUNO NEL SEGUENTE ORARIO: 17.30-19.30 PRESSO L’ASILO NIDO “IL CESTINO DEI TESORI” SITO IN VIA L. DA VINCI 6 CHIARAVALLE (AN)
LA DATA D’INIZIO CORSO E’ ANCORA DA DESTINARSI E SARA’ PUBBLICATA SUL BLOG IN SEGUITO.
PER LE SPESE DEI MATERIALI E DEGLI ATTESTATI DI FREQUENZA “IL CESTINO DEI TESORI” CHIEDERA’ AI PARTECIPANTI UN PICCOLO CONTRIBUTO DI 5 EURO.
“NASCERE E CRESCERE CON IL BAMBINO”
IV EDIZIONE
IMPARIAMO LE 3 ERRE E INSEGNAMOLE AI NOSTRI FIGLI:
RIDUZIONE-RIUTILIZZO-RICICLO
“Piccoli gesti che aiutano l’ambiente”
PROGRAMMA
DI
5 INCONTRI
OSPITE “IL RICICLATO CIRCO MUSICALE” CHE NEI PRIMI 3 INCONTRI INSEGNERA’ ATTRAVERSO LABORATORI DIDATTICI PER BAMBINI E ADULTI COME COSTRUIRE STRUMENTI MUSICALI CON MATERIALI DI RICICLO.
DURANTE GLI INCONTRI INTERVERRANNO :
-ESPERTI DI LEGA AMBIENTE CHE CI CONSIGLIERANNO PICCOLI GESTI QUOTIDIANI PER NON INQUINARE L’AMBIENTE
- INGEGNERI EDILI E MECCANICI CHE INFORMERANNO LE FAMIGLIE SULLE NUOVE TECNOLOGIE UTILI A FAR RISPARMIARE ENERGIA IN CASA SENZA SPRECHI INUTILI E DANNOSI PER L’AMBIENTE
-LE NUOVE FRONTIERE DELLA COMUNICAZIONE SIC-ONE “NAVIGARE IN RETE SENZA PRESA DEL TELEFONO” E NON SOLO PROGETTO A9 CITY
GLI INCONTRI SARANNO A CADENZA SETTIMANALE DI 2 ORE CIRCA CIASCUNO NEL SEGUENTE ORARIO: 17.30-19.30 PRESSO L’ASILO NIDO “IL CESTINO DEI TESORI” SITO IN VIA L. DA VINCI 6 CHIARAVALLE (AN)
LA DATA D’INIZIO CORSO E’ ANCORA DA DESTINARSI E SARA’ PUBBLICATA SUL BLOG IN SEGUITO.
PER LE SPESE DEI MATERIALI E DEGLI ATTESTATI DI FREQUENZA “IL CESTINO DEI TESORI” CHIEDERA’ AI PARTECIPANTI UN PICCOLO CONTRIBUTO DI 5 EURO.
SI CONSIGLIA UN ABBIGLIAMENTO COMODO PER I LABORATORI
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